06/08/2010

Giro del Friuli: vittoria per due a Treppo Grande

vincitore di tappa Sist con la nuova maglia rosa Vallante.jpgTreppo Grande (Udine) – Sul traguardo di Treppo Grande Andrea Sist del Team Spinacé e Marco Vallante del Team Chiappucci System Cars decidono di dividersi gli onori conquistati dopo una lunga fuga a due, partita al chilometro 57 della terza frazione di 104 chilometri del 37° Giro ciclistico internazionale del Friuli Venezia Giulia, organizzato dal Gruppo ciclistico del Friuli Venezia Giulia del presidente Nevio Cipriani sotto l’egida dello Csain-Udace. Vallante conquista la maglia rosa e lascia a Sist la vittoria di tappa. Alle loro spalle Gianmario Rovaletti del Team Chiappucci System Cars conquista il bronzo. La maglia ciclamino viene indossata da Ivan Ravaioli dell’Eurovelo Cicli, mentre la verde resta a Jure Robic del Barbariga.

La cronaca – Subito dopo il via, dato dal sindaco di Cordovado Francesco Toneguzzo, va in fuga un drappello di battistrada composto da Primoz Cerin del Barbariga, Marco De Polo del Team Salvador Rdz, Roberto Rampado del Barbariga, Andrej Komac del Team Eppinger Saab, Claudio Rio del Cicloparma-Mate, l’iridato Andrea Mascheroni del Team Chiappucci System Cars, la maglia ciclamino Roberto Pagnin del Barbariga, Andrea Celin dello Zeromeno, Uros Oven del Turbo e Maurizio Gava dell’Eurovelo Cicli. Al chilometro 5 i dieci viaggiano con 12’’ di vantaggio sul gruppo. Al chilometro 7 Giuliano Lenarduzzi del Chiarcosso Help Haiti e Davide Bedon del Blubike escono dal gruppo all’inseguimento dei battistrada, ma in breve sono riassorbiti dal plotone. E’ poi Andrej Lindic del Bicikel.com ad andare a caccia dei fuggitivi, ma ben presto viene riassorbito dal plotone. Poco dopo Diego Palamin del Cicli Spezzotto Dream Team e Giuliano Lenarduzzi del Chiarcosso Help Haiti vanno al contrattacco. Su di loro rientra la maglia rosa Ivan Ravaioli dell’Eurovelo Cicli. Sui tre chiude poi il gruppo. Al chilometro 24 il vantaggio dei battistrada è salito a 42’’. Poco dopo De Polo fora e si stacca dal drappello dei battistrada. In testa restano quindi nove unità, che al chilometro 30 hanno un vantaggio che sfiora il minuto. Intanto la carovana si dirige verso Spilimbergo, famosa in tutto il mondo per la sua tradizione musiva, mentre il gruppo guadagna terreno sui fuggitivi. Al chilometro 41 Celin, Rampado e Cerin si rialzano e al comando restano Oven, Pagnin, Rio, Gava, Mascheroni e Komac. Nei successivi chilometri in salita il drappello dei battistrada si va ulteriormente assottigliando, fino a che il gruppo torna compatto attorno al chilometro 50 e viaggia verso San Daniele, località famosa per il suo prosciutto.

Al chilometro 57 allungano Marco Vallante del Team Chiappucci System Cars e Andrea Sist dello Spinacé. In breve la coppia guadagna 18’’. Al loro inseguimento si porta Tomaz Kalisnik del Bicikel.com. Il vantaggio dei battistrada si va dilatando pedalata dopo pedalata. Negli ultimi chilometri su Kalisnik rientrano Maurizio D’Incà dell’Eurovelo Cicli e la coppia del Team Chiappucci System Cars Michele Mascheroni e Gianmario Rovaletti. I due al comando viaggiano verso l’epilogo. Il resto è storia già narrata.

Alle premiazioni erano presenti il sindaco di Treppo Grande Rina Di Giusto, l’assessore comunale al Bilancio Antonella Piccoli, il vicepresidente del Coni regionale Giuliano Gemo, Nadia Battellino, responsabile della filiale di Treppo Grande della Friuladria e il responsabile territoriale della Friuladria Simone Lugli.

Domani la quarta frazione, la tappa regina del Giro (di 104 chilometri), che partirà alle 10,30 da Treppo Grande e arriverà a Treppo Carnico. La tappa presenta due salite importanti sulle cui rampe potrebbe decidersi il Giro.

 

CLASSIFICA TAPPA: 1) Andrea Sist (Spinacé), 2) Marco Vallante (Team Chiappucci System Cars), 3) Gianmario Rovaletti (idem), 4) Michele Mascheroni (idem), 5) Tomaz Kalisnik (Bicikel.com), 6) Maurizio D’Incà (Eurovelo Cicli), 7) Tomi Curk (Izvir Vipava), 8) Bruno Barzotto (Team Salvador Rdz), 9) Oton Vidic (Izvir Vipava), 10) Ales Hren (Cicli Spezzotto Dream Team).

CLASSIFICA GENERALE: 1) Marco Vallante (Team Chiappucci System Cars) 7:01:23, 2) Gianmario Rovaletti (idem) 00.01.23, 3) Tomaz Kalisnik (Bicikel.com) e Maurizio D’Incà (Eurovelo Cicli) 00.01.28, 5) Ivan Ravaioli (idem) 00.01.42, 6) Roberto Pagnin (Barbariga), Tomi Curk (Izvir Vipava), Ales Hren (Cicli Spezzotto Dream Team), Andrej Komac (Team Eppinger Saab), Mitja Oter (Barbariga) e Tiziano Benedetti (Blubike) 00.01.43.

CLASSIFICA A PUNTI: 1) Ivan Ravaioli (Eurovelo Cicli) 45, 2) Roberto Pagnin (Barbariga) e Marco Vallante (Team Chiappucci System Cars) 38, 4) Andrea Mascheroni (idem) 30, 5) Andrea Sist (Spinacé) 25, 6) Tomaz Kalisnik (Bicikel.com) 24, 7) Michele Del Bianco (Cima Siai), 21, 8) Gianmario Rovaletti (Team Chiappucci System Cars)  e Moreno Buso (Zeromeno) 16, 10) Stefano Tura (Blubike) 15.

CLASSIFICA GPM: 1) Jure Robic (Barbariga) 5, 2) Michele Mascheroni (Team Chiappucci System Cars) 3, 3) Andrea Sist (Spinacé) 1.

 

 

Andrea Passeri – Laura Proietti

Ufficio Stampa

05/08/2010

Giro del Friuli: Gava si impone sul traguardo di Cordovado

palco del podio in piazza cordovado.jpg

Secondo il compagno di squadra Ravaioli e terzo Pagnin del Barbariga. Invariate le maglie

 

Cordovado (Pordenone) – E’ Maurizio Gava dell’Eurovelo Cicli a imporsi in volata sul traguardo di Cordovado, epilogo della seconda tappa del 37° Giro ciclistico internazionale del Friuli Venezia Giulia (partita da Staranzano), organizzato dal Gruppo ciclistico del Friuli Venezia Giulia del presidente Nevio Cipriani sotto l’egida dello Csain-Udace. Gava arriva a braccia alzate davanti al compagno di squadra Ivan Ravaioli, che mantiene la maglia rosa conquistata ieri a Staranzano. La maglia ciclamino viene indossata ancora da Roberto Pagnin del Barbariga e la verde da Jure Robic, sempre del Barbariga.

La cronaca – Al chilometro 4 attaccano una decina di unità, tra cui la maglia ciclamino Roberto Pagnin del Barbariga, ma l’azione non va in porto e il gruppo, tirato dalla maglia verde Jure Robic del Barbariga, chiude. Poco dopo prova l’allungo l’iridato Andrea Mascheroni del Team Chiappucci System Cars, ma il plotone non lo lascia andare. Subito rilanciano Roberto Pagnin del Barbariga, Uros Oven della Turbo, Gianmario Rovaletti del Team Chiappucci System Cars e Giuliano Lenarduzzi del Chiarcosso Help Haiti, su cui rientrano Diego Palamin del Cicli Spezzotto Dream Team, Maurizio D’Incà dell’Eurovelo Cicli, Ottorino Schiavo dello Zeromeno, Andrea Sist della Spinacé e Tadej Blatnik del Bicikel.com. Al chilometro 12 il gruppo torna compatto e quasi subito altri atleti cercano inutilmente l’allungo. In contropiede se ne vanno Salvatore Sarnataro del Team Chiappucci System Cars, Marco Dessoni del Cicli Spezzotto Dream Team, Stefano Tommasini del Chiarcosso Help Haiti ed Emanuel Gavagnin del Gruppo ciclistico Fvg. A loro si aggiungono altri atleti, ma al chilometro 17 il gruppo chiude. A Grado esce da solo Maurizio D’Incà dell’Eurovelo Cicli, ma il suo tentativo dura poche pedalate. Al chilometro 29 allungano Andrea Sist dello Spinacé, Giuliano Lenarduzzi del Chiarcosso Help Haiti, Andrea Mascheroni del Team Chiappucci System Cars e Andrea Tosolini del Cicli Spezzotto Dream Team.  Poco dopo Andrej Marovt del Barbariga, Roberto Rampado del Barbariga e Maurizio D’Incà dell’Eurovelo Cicli vanno al contrattacco. Andrej Komac del Team Eppinger Saab esce dal gruppo e aggancia i tre inseguitori. I battistrada viaggiano con 12’’ di vantaggio sui quattro e con 30’’ sul gruppo al chilometro 31. Attorno al chilometro 36 i battistrada vengono raggiunti dagli inseguitori. Gli otto viaggiano con 34’’ di vantaggio. Al chilometro 42 al contrattacco esce dal gruppo Ennio Salvador del Team Salvador Rdz. Il plotone riaggancia Salvador e si organizza per inseguire i battistrada, cominciando a guadagnare secondi. La fuga verrà annullata al chilometro 65. La gara continua con una girandola di continui scatti e controscatti che hanno però breve durata. Attorno al chilometro 95 in testa si forma un quintetto composto da Andrea Sist dello Spinacé, Blaz Omahen del Turbo, Claudio Chiappucci del Team Chiappucci System Cars, Ales Heren del Cicli Spezzotto Dream Team e Moreno Buso dello Zeromeno, a cui si aggiunge quasi subito Davide Bedon del Blubike. Al loro inseguimento si porteranno diversi corridori, che non riusciranno però nell’aggancio e saranno riassorbiti dal gruppo. La situazione cambia ancora e a meno di cinque chilometri dal traguardo in testa restano Chiappucci, Heren, Buso e Omahen. Quando mancano circa 3 chilometri Heren se ne va da solo, mentre il gruppo si riporta sugli altri tre. In vista dell’ultimo chilometro il gruppo chiude sul fuggitivo. Tutto si decide allo sprint che parte attorno ai 400 metri. Il resto è storia già raccontata.

Alle premiazioni sono intervenuti il gruppo folkloristico musicale Gioia, il sindaco di Cordovado Francesco Toneguzzo, l’assessore comunale allo Sport Paolo Vernier e Fabrizio Scarda, direttore della filiale di Cordovado della Friuladria.

E anche oggi per gli amanti del pedalare piano c’è stata a Cordovado una manifestazione cicloturistica. Domani terza frazione: la Cordovado-Treppo Grande di 99 chilometri.

 

Andrea Passeri – Laura Proietti

Ufficio Stampa

foto di Paolo Sant

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